Risotto alla zafferano con gamberi e pinoli

Il mio primo preferito, come avete potuto capire, è il riso. Fino ai 18 anni il riso si mangiava solo in bianco, accompagnato da piatti di carne, verdure e zuppe, e ogni tanto con il riso avanzato del giorno prima si faceva un riso saltato con l’olio e magari una frittatina. Quando mi trasferii a Venezia per l’università, ormai maggiorenne e libera di fare gli esperimenti culinari più strambi, azzardai un “nuovo”metodo di cottura, quello del risotto. Mi ero innamorata dei risotti di pesce che preparava Zorzi, l’allora osteria di fiducia per noi lavoratori di piazza San Marco. In effetti  devo ringraziare loro perché altrimenti la mia conoscenza del risotto si sarebbe basata solo su reminiscenze delle pappe mangiate in mensa ai tempi delle scuole elementari. Ecco, passo dopo passo, iniziando dai rudimenti, anch’io ho appreso l’arte del risotto.

Il risotto richiede un tipo di cottura che deve essere costantemente seguito, da ciò deriva secondo me la sua principale difficoltà. Non può essere abbandonato a se stesso, come un cucciolo, esso richiede attenzioni e nutrimento- ovvero il brodo, che deve essere sempre bollente e sempre casalingo, banditi quindi i dadi in qualsiasi forma. Per il resto si tratta di un piatto delizioso, morbido e saporito, ideale per  tutte le stagioni dell’anno.

Io in questo articolo ve lo presento con lo zafferano, i gamberi e i pinoli.

Ingredienti:

200 g di riso Arborio

250 g di gamberi

Una cipolla bianca piccola

Due spicchi d’aglio

4 scaglie di peperoncino

Un bicchiere di vino bianco

Una bustina di zafferano

Per il brodo: due carote, due gambi di sedano, una cipolla

Sale q.b.

Evoo

Prezzemolo q.b.

Un pezzetto di burro q.b. per mantecare

Preparazione:

come prima cosa prepariamo il brodo vegetale mettendo sul fuoco una pentola piena d’acqua e le verdure precedentemente lavate e tagliate a pezzi grossolani. Dal momento dell’ebollizione il brodo deve cuocere per minimo 30-40 minuti. Quando sarà pronto aggiungere il sale q.b.

Sgusciamo intanto i gamberi, facciamo un taglio longitudinale sul dorso per togliere l’intestino, li laviamo, li tagliamo a pezzi conservandone quattro intere per la decorazione e li poniamo in una ciotola con una spruzzata di vino bianco.

Prepariamo il soffritto con la cipolla, l’aglio, tagliati finemente,una spruzzatina di scaglie di peperoncino, il pepe rosa  e,  una volta imbiondito il tutto, ci adagiamo i gamberi. I gamberi devono essere cotti su entrambi i lati per un tempo molto breve, circa 3-4 minuti, poi prelevati dalla pentola e messi da parte. Utilizziamo la stessa pentola con il soffritto per tostare il riso. Amalgamiamo per bene e una volta colorato il tutto aggiungiamo un bicchiere di vino bianco. Continuiamo sempre a mescolare a fuoco lento e dopo due-tre minuti aggiungiamo un mestolo di brodo bollente, ripetiamo lo stesso procedimento per altri 15 minuti. A metà cottura aggiungiamo lo zafferano fatto sciogliere in un mestolo di brodo caldo e i pinoli pestati nel mortaio. A fine cottura aggiungiamo i gamberi. Spento il fuoco, per mantecare aggiungiamo un pezzetto di burro e mescoliamo delicatamente. Aggiustiamo di sale se necessario e del prezzemolo tritato.

Impiattiamo il risotto, mettendo sopra come decorazione due gamberi, dei pinoli e del pepe rosa.

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